DI LAERT ARMIRI
E ormai da quasi 3 anni che il conflitto in Ucraina sta andando avanti, con le due parti in causa ormai ferme sulle proprie posizioni di fronte e con i negoziati che non stanno portando a un risvolto della situazione in termini di pace.
Tuttavia, non è la prima volta che la Russia e l’Ucraina (intese come entità politiche autonome) scendono in guerra. Successe già anche se un po’ più diversamente più di 100 anni fa. Siamo nel Febbraio 1917, in seguito alla caduta dello Zar Nicola II di Russia, e alla proclamazione della Repubblica russa. In Ucraina, terra allora facente parte dell’ormai ex impero russo, si decise di imitare ciò che era avvenuto nel loro grosso vicino. Cosi nel marzo 1917, cominciarono a nascere i primi soviet ucraini, (assemblee che riunivano e rappresentavano contadini, operai e soldati, già presenti in Russia dal 1905); insieme a loro venne anche istituito un organo di rappresentanza per l’Ucraina, chiamato Central’na Rada (Rada centrale). Inizialmente, più che l’indipendenza, l’obbiettivo della Central’na Rada era quello di ottenere un riconoscimento della propria autonomia da parte del Governo provvisorio russo il che fu abbastanza difficoltoso, visto che ogni volta i governanti russi tale questione veniva rimandata a data da destinarsi.

| La casa degli insegnati a Kiev, luogo dove si riuniva la Central’na Rada. |
Nel frattempo il 29 giugno venne proclamato il primo governo ucraino e cominciarono allo stesso tempo ad essere proclamate le prime leggi, chiamate ‘’universali’’ nelle quali il governo riconobbe la nascita della repubblica popolare ucraina (non come stato indipendente ma come entità autonoma dentro la Russia) , il rispetto per le minoranze, la redistribuzione delle terre ai contadini, la giornata lavorativa di 8 ore ecc.. Il governo inoltre ottenne l’appoggio dei vari soviet ucraini eccetto quello di Charkiv alleato dei Bolscevichi (i comunisti, russi che nel mentre avevano rovesciato il governo provvisorio russo). E proprio i bolscevichi nel gennaio 1918 iniziarono un’invasione dell’ucraina per riottenerne il controllo con la Central’na Rada che il 22 gennaio dichiarò l’indipendenza totale dell’Ucraina dalla Russia e ordinò subito la resistenza contro i russi. Tuttavia, a causa delle sue capacità militari limitate, la Central’na Rada chiese aiuto alla Germania e all’Austro-Ungheria le quali riuscirono a scacciare i russi per poi firmare con loro la pace il 3 marzo 1918. Nonostante ciò i tedeschi decisero di sostituire la Central’na Rada, considerata inefficacia a governare. E la sostituirono da un nuovo governo chiamato l’Etmanato, fantoccio dei tedeschi. L’etmanato a differenza della Central’na Rada fu in grado di organizzare un controllo del territorio in maniera efficace e a stabilire diverse relazioni internazionali oltre che a favorire la stampa di milioni di libri in lingua ucraina e la creazione di due università e un’accademia delle scienze. Allo stesso tempo però l’etmanato confisco le terre che la Central’na Rada aveva distribuito ai contadini, ridandole ai latifondisti,
innescando cosi una guerriglia a cui capo c’erano proprio gli ex membri della Central’na Rada. La fine della prima guerra mondiale nel novembre 1918, con la sconfitta della Germania e dell’Austro-Ungheria coincise con la fine dell’etmanato, il quale venne sostituito da un nuovo governo, denominato il direttorio, al cui controllo vi erano gli ex membri della Central’na Rada. Da questo momento fino alla fino al 1922, l’Ucraina divenne letteralmente un campo di battaglia nel quale il direttorio, i bolscevichi, l’armata bianca (la presenza dei bolscevichi e dell’armata bianca e dovuta al fatto che l’ucraina si trovo coinvolta anche nella guerra civile russa), i polacchi e persino alcuni gruppi di anarchici, tentarono di ottenere il controllo del territorio.

| In rosso i territori proclamati dalla repubblica popolare ucraina durante la conferenza di Parigi del 1919. Dopo la fine della prima guerra mondiale. |
A un certo punto il direttorio decise di allearsi con la polonia per provare a cacciare una volta per tutte i bolscevichi. Ma anche in questo caso furono sconfitti, e ciò sancì, oltre alla perdita delle regioni della Galizia e della Volinia che passarono alla Polonia, anche l’annessione bolscevica del restante territorio ucraino. Questo tuttavia non fermo gli scontri tra il direttorio e i bolscevichi, che continuarono fino al 1922, quando il direttorio venne totalmente sconfitto, con l’ucraina che divenne parte della neonata Unione Sovietica.
FONTI: https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Popolare_Ucraina , https://it.wikipedia.org/wiki/Central%27na_Rada , https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27Ucraina .
